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Obiettivi e aree di interesse della Rivista Plexus
Pensata e progettata all’interno del Laboratorio
di Gruppoanalisi, la rivista Plexus origina il suo significato
dagli interessi professionali, di conoscenza e ricerca, di formazione
e di sviluppo dei quadri teorici e operativi che hanno il loro vertice
nella prospettiva psicodinamica dei gruppi umani.
Tale prospettiva ha una fondazione epistemologica consolidata,
coerente con le più recenti concezioni della scienza e della
conoscenza della psiche umana emergente dalle relazioni intersoggettive,
profondamente radicata nei processi antropologico-culturali, interdipendente
rispetto ai fenomeni sociali, collettivi, politici, economici del
nostro tempo.
L’obiettivo della rivista è, quindi, la promozione
di conoscenza, dibattito, scambio di esperienza in riferimento a
oggetti di interesse abbastanza ampi e strettamente connessi, riassumibili
nei seguenti filoni:
- i gruppi umani, in primo piano, in tutte le loro declinazioni
“naturali”, istituzionali, operative, informali, ecc.,
quali aree di formazione della persona, contesti di relazione
lungo l’arco intero della vita, spazi reali e simbolici
di nascita e sviluppo della soggettività umana (per noi
sinonimo di “psiche”), luoghi di contestualizzazione
del lavoro stesso dei professionisti della salute e del benessere
psicologico, campi dell’incontro, dello scontro e della
trasformazione culturale
- la comprensione del disagio e della psicopatologia, in ogni
contesto della vita sociale, del lavoro, dei processi di incontro
e conflitto tra individui, gruppi, culture ed etnie
- la psicoterapia e la psicologia clinica fondate su un vertice
non individualistico o intimistico della relazione tra professionisti
e utenti, con una forte tensione alla “restituito societatis”
delle condizioni di marginalità e di chiusura solipsistica;
con una forte tensione di ricerca e rigorosa ostensibilità
del lavoro clinico, alla comunità scientifica ed alla comunità
locale e politica.
- il contributo, sempre più necessario nel mondo complesso
e globalizzato attuale, che il vertice psicologico-clinico gruppoanalitico
può dare alla conoscenza e alla trasformazione dei processi
antropologico-psichico-culturali che appaiono sempre più
determinanti nel generare fenomeni locali e globali di tensione,
di malessere, di distruttività…
Con questi ampi temi la rivista intende costituirsi come una soglia
di contatto tra la rete, le pratiche e la produzione scientifico-culturale
della rete del Laboratorio di Gruppoanalisi, da un lato, e la costante
apertura e confronto con la comunità intesa nel suo più
ampio significato: i referenti sociali del nostro lavoro, le altre
reti e associazioni scientifiche e professionali…
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